COUNSELOR

Il counseling è un’attività di consulenza nella quale un professionista opportunamente formato, chiamato counselor, aiuta i propri clienti ad affrontare e risolvere problemi di “vita quotidiana”, di natura non psicopatologica.

Tutti noi affrontiamo quotidianamente problemi di vita con l’aiuto delle persone a noi più vicine. Familiari e amici sono spesso ottimi “counselor non professionali”. Tuttavia ci sono periodi della nostra vita in cui amici e familiari sembrano non capire come stiamo “davvero” o come mai non riusciamo a superare un problema che a loro sembra di facile soluzione. In questi casi è utile rivolgersi a un professionista. L’intervento del counselor è finalizzato a sbloccare la situazione: dopodiché è naturale tornare a rivolgersi per i propri problemi ad amici e parenti.

Che tipo di problemi possono essere superati con l’aiuto professionale di un counselor? Problemi che non richiedano interventi strettamente sanitari (in particolare: né psichiatrici, né psicoterapeutici). Problemi per i quali il counselor può offrire un grande aiuto sono per esempio: periodi di sovraccarico di stress e/o di confusione; difficoltà nel prendere decisioni; consapevolezza di quali sarebbero le decisioni da prendere ma paura di affrontare i cambiamenti; difficoltà nel gestire uno o più aspetti della propria vita; difficoltà nel dare un senso a qualche aspetto della propria esistenza: relazioni interpersonali, valori ritenuti importanti dalla società, ecc.

Va detto che in Italia la questione di chi possa esercitare la professione di counselor è da sempre controversa. Recentemente il Ministero della Salute, su sollecitazione del CNOP, ha chiarito una volta per tutte che solo gli psicologi possono esercitare l’attività di counseling. Personalmente non ho mai avuto una posizione così rigida, ma ovviamente non posso che attenermi alle decisioni del Ministero.

In qualità di psicologo, sono abilitato a praticare il counseling anche secondo la posizione più rigida del Ministero della Salute. Inoltre, a differenza di chi è solo un “semplice” psicologo, ho frequentato una scuola triennale di counseling che mi ha dato una formazione teorica e pratica specifica sul counseling professionale a orientamento analitico transazionale e materie umanistiche.

Devo molto a questa scuola, che mi ha dato modo di conoscere e apprezzare concetti e strumenti come quello di “gioco transazionale”, “contratto” e “svalutazione”. Questi e molti altri sono elementi oggi indispensabili del mio bagaglio professionale e non li avrei mai padroneggiati a dovere se la mia formazione si fosse limitata al classico percorso formativo degli psicologi (università, tirocinio, ecc.).

Chi fosse interessato a un intervento di counseling, o a maggiori informazioni sulla figura del counselor, può contattarmi all’indirizzo: counseling@tulliotinti.net